Italianesi

 

Italianesi, Saverio La Ruina al Goldoni di Firenze
Spettacolo e film: la storia delle migliaia di italiani internati in Albania
al termine della seconda guerra mondiale

Premio UBU “Miglior attore”
Nomination Premio UBU “Migliore testo italiano”
Premio Enriquez per la drammaturgia
Premio Antonio Landieri “Migliore attore”
Menzione speciale al Premio Internazionale Teresa Pomodoro 


Sabato 1 febbraio 2025 – dalle ore 19
Teatro Goldoni – 
via Santa Maria, 15 – Firenze

ITALIANESI
Di e con 
SAVERIO LA RUINA
Spettacolo e film

Appuntamento doppio sabato primo febbraio al Goldoni di Firenze. Nel contesto del Giorno della Memoria, Saverio La Ruina presenterà (ore 19) uno dei suoi monologhi più acclamati, “Italianesi”, con cui ha ottenuto, tra gli altri, il Premio Ubu come miglior attore.

Il testo ripercorre la storia, drammatica e poco conosciuta, delle migliaia di civili e militari italiani internati in campi di lavoro in Albania al termine della seconda guerra mondiale. A seguire sarà proiettato l’omonimo docufilm tratto dall’opera, diretto dallo stesso La Ruina e premiato all’ultima edizione del Tirana Film Festival, nella categoria “Panorama Reflecting Albania”.

Alla fine della guerra, 25.000 italiani restano intrappolati in Albania e con l’avvento della dittatura vengono costretti a vivere in un clima di terrore e persecuzioni. La maggior parte viene rimpatriata, fino al 1955, ma diverse centinaia restano bloccati, i più nella società civile, alcuni internati, come il nostro protagonista, uno dei tanti figli di genitori italiani e albanesi: vive in un alloggio circondato da filo spinato, controllato dalla polizia segreta del regime, sottoposto a interrogatori, appelli quotidiani e lavori forzati. Solo alla caduta del regime nel 1991, dopo quarant’anni vissuti nel sogno del padre e dell’Italia, conosce la libertà e raggiunge l’Italia alla ricerca del padre. Come lui, circa quattrocento cittadini italiani e loro discendenti vengono rimpatriati nello stesso anno dal governo italiano, convinti di essere accolti come eroi ma paradossalmente condannati a essere italiani in Albania e albanesi in Italia.

Musiche originali di Roberto Cherillo. Contributo alla drammaturgia Monica De Simone. Disegno luci Dario De Luca. Produzione Scena Verticale. Nell’ambito della stagione 2025 del Teatro delle Donne.

Biglietti da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 4 e 1 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Info, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 0552776393 – teatro.donne@libero.it), prevendite online anche su www.ticketone.it.

PROSSIMI APPUNTAMENTI – Sabato 8 e domenica 9 febbraio (ore 20,30) Maddalena Emanuela Rizzi porterà in scena “Hedy Lamarr, una donna fra genio e bellezza”, ritratto della ‘donna più bella del mondo’, da moglie prigioniera a diva di Hollywood, fino al riconoscimento per i suoi meriti scientifici: da una sua invenzione fu sviluppata la tecnologia che ha portato alla nascita del wireless.
E ancora, sabato 22 e domenica 23 febbraio (ore 20,30 – Teatro Goldoni) Carlina Torta e Aldo Gentileschi protagonisti di “Ospiti”, la strana convivenza tra due personaggi all’apparenza diversi, un atto unico intarsiato di brani musicali e stralci di un racconto di Renata Viganò.

La stagione 2025 del Teatro delle Donne è realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze e con il sostegno di Maggio Musicale Fiorentino, Comune di Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Toscana Energia, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Scandicci, Unicoop Firenze. In collaborazione con Intercity Festival, Quartieri 1 e 4.
Programma completo sul sito www.teatrodelledonne.com e sui canali social.
Le foto allegate sono autorizzate all’uso libero da diritti, limitatamente alla diffusione della notizia.

IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede operativa: Teatro Goldoni, via Santa Maria, 15 – Firenze
Sede legale: via A. Canova, 100/2 – 50142 Firenze
Uffici: via Baccio da Montelupo, 101 – 50142 Firenze – tel. e fax 055.2776393
teatro.donne@libero.it – www.teatrodelledonne.com

Ufficio stampa Teatro delle Donne
Marco Mannucci – marco@mannuccionline.com

 

La Specola

   Al Museo La Specola arriva il “Maggiolino marmorizzato” in tre dimensioni e interattivo

   La mostra “A Bit of Beetle” si terrà dal 23 gennaio al 14 febbraio

  Un’esperienza immersiva e interattiva creata dall’agenzia WE RAD che mira a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della biodiversità e della sostenibilità ambientale. Protagonista il Maggiolino marmorizzato, una specie a rischio anche sui lungarni fiorentini, tra i guardiani dei nostri ecosistemi, riprodotto in un modello 3D da poter personalizzare con video mapping

Il sito del progetto: https://beetle.we-rad.com/

Firenze, 21 gennaio – Un modello 3D in grande scala del Maggiolino marmorizzato (Polyphylla fullo), coleottero dalle caratteristiche biologiche uniche, è al centro dell’installazione “A Bit of Beetle”, una mostra temporanea ideata da WE RAD, agenzia creativa di comunicazione con sede a Firenze, in collaborazione con l’Università di Firenzedal 23 gennaio al Museo di Storia Naturale – La Specola (via Romana 17). La mostra è a ingresso gratuito e visitabile fino al 14 febbraio, da martedì a domenica, dalle 9 alle 17 nella sala polifunzionale. È possibile scoprire il progetto anche sul sito ufficiale: https://beetle.we-rad.com/.

“L’intento della mostra – spiega Bianca Borri, fondatrice di WE RAD – è sensibilizzare e proteggere il nostro patrimonio naturale, mettendo in luce la preoccupante rarefazione del Maggiolino marmorizzato (Polyphylla fullo) nella città di Firenze, dovuta alla distruzione del suo habitat naturale, come avvenuto la scorsa primavera lungo le rive dell’Arno”.

“La Specola – afferma David Caramelli, presidente del Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino – torna con piacere ad aprirsi a realtà culturali del territorio, ospitando iniziative rivolte a promuovere la conoscenza del mondo naturale e a sensibilizzare il pubblico sulla necessità di tutelare la biodiversità, in linea con la mission delle nostre esposizioni”.

Il cuore dell’esibizione è l’installazione di un modello 3D in grande scala (alto 1 metro) del Maggiolino marmorizzato – Coleottero dalle caratteristiche biologiche uniche, che rappresenta un simbolo emblematico della perdita di biodiversità in ambiente urbano. Tale perdita non riguarda solo le specie minacciate, ma costituisce una seria minaccia per l’equilibrio ecologico del pianeta e per il patrimonio culturale, poiché la biodiversità racconta la storia evolutiva della vita sulla Terra. All’interno dell’aula polifunzionale del museo, con la quale i visitatori potranno interagire grazie a supporti tecnologici avanzati, si potrà vivere un’esperienza di gamification che mira a sensibilizzare il pubblico in modo innovativo e coinvolgente. Sarà possibile personalizzare l’installazione ed effettuare giochi interattivi con il modello di Maggiolino marmorizzato e osservarne i dettagli grazie a video mapping e controller digitali presenti all’interno di una grande scatola entomologica interattiva.

Il Maggiolino marmorizzato è uno degli abitanti più affascinanti dei nostri ecosistemi: si distingue per la sua livrea scura con screziature bianche di apparenza marmorea. Come la maggior parte dei Coleotteri, il Maggiolino ha una fase larvale molto lunga, anche di anni e una fase adulta di pochi mesi; ogni stadio di sviluppo è legato al mantenimento di delicati equilibri ecologici e pertanto all’integrità degli ecosistemi. Recentemente è stato distrutto uno degli habitat di maggior rilievo per il Maggiolino nella nostra regione: il Lungarno Vespucci, a Firenze. Nonostante l’importanza scientifica dell’area e le numerose segnalazioni, le normative nazionali e internazionali a tutela di questa specie sono state ignorate.

A Bit of Beetle” è un progetto nato dall’impegno di WE RAD, società benefit certificata B Corp, nel promuovere la sostenibilità ambientale e la protezione della biodiversità, attraverso design, tecnologia e la creatività. Il progetto ha ricevuto l’approvazione del Consiglio scientifico del Sistema Museale di Ateneo.

Il progetto è stato realizzato grazie alla partecipazione di ABC tipografia; Andrea Aiello; Andrea Biagioni; Assiboni, Avuelle; B Lab Italia; Bernardo Borri; Ciapetti Lab; Colorpix; Derivative; Filippo Rossi Muller; Flasa Allestimenti; Giannini & C; Iacopo Nerozzi; K-array; Kentstrapper; Luca Chiti; Sowhat; That’s video; The Social Hub; Zetafonts.

Ufficio stampa PS Comunicazione
Antonio Pirozzi 339 5238132 con Valentina Messina

info@pscomunicazione.it 

 

Nosferatus al Cinema la Compagnia

Nuova settimana densissima di film e appuntamenti.

Proviamo a riassumere tutto in poche righe ma un salto sul nostro sito, per chiarirvi le idee, potrebbe essere l’ideale!

Nosferatu (ma quello di Werner Herzog!) si aggiunge alle repliche de La stanza accanto, ai doc Il mestiere di vivere (su Cesare Pavese) e Dalla parte sbagliata (sulla tragedia del Melarancio).
Partono due nuove retrospettive targate La Compagnia Cult: protagonisti Robert Altman e Chantal Akerman; più due eventi speciali, uno gratuito dedicato al regista e attore Marco FIliberti (il 17 gennaio) e l’altro all’80º anniversario della Resistenza (il 21 gennaio).
Domenica c’è, come sempre o quasi, l’appuntamento con Cinefilante a La Compagnia, che sarà l’ultimo (per ora!).

Anche stavolta tantissime opportunità di vederci in sala, in via Cavour.
Scorrete la newsletter per avere un quadro generale più chiaro.

 

Nuova settimana densissima di film e appuntamenti. Proviamo a riassumere tutto in poche righe ma un salto sul nostro sito, per chiarirvi le idee, potrebbe essere l’ideale!

Nosferatu (ma quello di Werner Herzog!) si aggiunge alle repliche de La stanza accanto, ai doc Il mestiere di vivere (su Cesare Pavese) e Dalla parte sbagliata (sulla tragedia del Melarancio).
Partono due nuove retrospettive targate La Compagnia Cult: protagonisti Robert Altman e Chantal Akerman; più due eventi speciali, uno gratuito dedicato al regista e attore Marco FIliberti (il 17 gennaio) e l’altro all’80º anniversario della Resistenza (il 21 gennaio).
Domenica c’è, come sempre o quasi, l’appuntamento con Cinefilante a La Compagnia, che sarà l’ultimo (per ora!).

Anche stavolta tantissime opportunità di vederci in sala, in via Cavour.
Scorrete la newsletter per avere un quadro generale più chiaro.

 

 

FILM | da giovedì 16

Nosferatu, Il principe della notte

 

Se dopo aver visto il remake di Robert Eggers avete voglia di fare un bel approfondimento diretto su come uno stesso testo (centenario!) possa aprire a due visioni sensibilmente diverse, a La Compagnia riportiamo sul grande schermo il capolavoro del 1979 di Werner Herzog, in lingua originale.

Tutti gli spettacoli:
GIOVEDì 16, ORE 21.00
SABATO 18, ORE 19.00
MARTEDì 21, ORE 21.00

Occhio ai Bambini

  Torna nelle scuole di Forte dei Marmi il progetto “Occhio ai bambini!”:    un’iniziativa per la prevenzione e la consapevolezza sui disturbi visivi.

        Riparte anche quest’anno nelle scuole di Forte dei Marmi il progetto “Occhio ai bambini!”, promosso dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – sezione di Lucca, con il patrocinio dell’amministrazione comunale e la collaborazione dell’Istituto Comprensivo di Forte dei Marmi. Presenti l’assessore alla pubblica Istruzione Elisa Galleni, il consigliere delegato alla Salute e alle Politiche Sociali, Duilio Maggi, il vice presidente Uic sez provinciale Lucca Franco Moretti e Susanna Checchi, attiva e attenta promotrice sul territorio comunale delle iniziative che riguardano specificatamente gli ipovedenti.

      L’iniziativa, che ha preso il via questa mattina alla scuola dell’Infanzia Giorgini per proseguire poi alla scuola dell’Infanzia Caranna, coinvolgerà anche successivamente le prime classi della scuola primaria. L’obiettivo è duplice: da un lato, sensibilizzare i più piccoli e le loro famiglie sull’importanza della prevenzione come strumento indispensabile per riconoscere e trattare precocemente eventuali anomalie oculari; dall’altro, promuovere la consapevolezza riguardo alle difficoltà affrontate dalle persone con disabilità visiva, valorizzando la diversità come un’opportunità di crescita personale e collettiva.

       Lo screening oculistico gratuito, effettuato dal personale specializzato dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, sarà rivolto ai bambini i cui genitori avranno preventivamente dato il consenso. Parallelamente, nelle aule, gli esperti dell’associazione terranno incontri per sensibilizzare i bambini sulle sfide quotidiane affrontate dalle persone con disabilità visive, mostrando anche le tecnologie innovative che oggi supportano i non vedenti.

“Investire nella prevenzione e nella sensibilizzazione fin dalla giovane età è un atto di responsabilità verso il futuro dei nostri bambini – evidenzia l’assessore alla Pubblica Istruzione, Elisa Galleni – Progetti come “Occhio ai bambini!” non solo aiutano a individuare eventuali problemi visivi in tempo, ma educano i più piccoli al rispetto della diversità, stimolandoli a vedere nella disabilità non un limite, ma un’occasione di arricchimento umano.”

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è intervenuto anche il consigliere delegato alla Salute e Politiche Sociali, Duilio Maggi: “La prevenzione è uno dei pilastri fondamentali per garantire il benessere dei cittadini, e partire dai più piccoli è il modo migliore per costruire una cultura della salute che li accompagni per tutta la vita. Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che unisce la diagnosi precoce a un’importante opera di sensibilizzazione.”

Il progetto si inserisce nell’ambito delle iniziative promosse dalla Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – Onlus, in collaborazione con i comitati territoriali e le sezioni dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Da anni, l’associazione è impegnata su scala nazionale per diffondere informazioni utili alla prevenzione delle malattie oculari e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della diagnosi precoce.

Oltre allo screening, ai bambini partecipanti verrà distribuito un opuscolo educativo sui cinque sensi intitolato “Tutti i bambini si meritano 10 decimi!”, per stimolare la curiosità e l’apprendimento su questi temi in modo ludico e coinvolgente.

 

Assaggi di Futuro – Vetrina Toscana

        ASSAGGI DI FUTURO: TRA FILOSOFIA, ECOSISTEMI DIGITALI E INTELLIGENZA ARTIFICIALE 

       VETRINA TOSCANA SVELA I NUOVI PROGRAMMI PER PROMUOVERE IL TURISMO ENOGASTRONOMICO

La rete compie un “quarto di secolo” e si allarga all’estero per raccontare attraverso la cucina e  i prodotti tipici l’identità e la cultura dei territori

             Firenze 20 gennaio 2025 – Si è svolto oggi al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino l’evento: “Assaggi di futuro” un momento d’incontro e di confronto per valutare lo stato dell’arte e delineare gli scenari futuri di Vetrina Toscana il progetto della Regione Toscana in collaborazione con Unioncamere che da 25 anni promuove il turismo enogastronomico. La conduzione è stata affidata a Syusy Blady, noto volto televisivo protagonista di programmi legati al turismo.

Tra le principali novità il ricorso all’utilizzo di nuove tecnologie che supporteranno lo sviluppo del progetto: un’interessante disamina che parte da qualcosa di molto antico, la filosofia, sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Dallo studio delle recensioni rilasciate sui canali social, fornite da Data Appeal, è stato possibile capire il “sentiment” verso il progetto. Inoltre, è stato illustrato il risultato di un’ analisi messa a punto da Aeffective, spinoff dell’Università degli Studi di Firenze, che ha permesso di individuare i ristoranti che effettivamente si dimostrano coerenti con il manifesto dei valori sottoscritto. Tutto questo grazie ad un software di “sentiment analysis” avanzata che integra in modo unico l’intelligenza artificiale con una nuova teoria filosofica dell’affetto.

E’ stata illustrata da Mastercard, attraverso l’analisi aggregata delle transazioni di spesa effettuata dai possessori di carte di pagamento su tutto il territorio regionale, l’evoluzione della spesa nel comparto ristorazione in Toscana, che ha evidenziato i diversi comportamenti di acquisto in relazione alla provenienza geografica dei turisti e nei diversi Ambiti territoriali della Toscana.

E’ intervenuta anche Roberta Garibaldi, docente all’Università di Bergamo e presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, che ha parlato delle ultime tendenze del turismo enogastronomico e dei primati della Toscana che risulta essere la meta preferita dei viaggi a tema cibo, vino, olio e anche la cucina regionale più diffusa nei ristoranti del belpaese.

Dopo aver ricevuto nel 2021 due importanti riconoscimenti (designata dalla Commissione Europea come “best practice” nella promozione dell’agroalimentare e “Miglior Progetto di Marketing – Italia” premio del Gruppo Italiano Stampa Turistica) Vetrina Toscana non si ferma e cerca sempre forme innovative per far conoscere il progetto. Nascono così dei luoghi d’incontro e commercio con il marchio di Vetrina Toscana.

Dopo l’apertura nel 2023 a Follonica del Mercato coperto di Qualità che incarna il manifesto dei valori del progetto regionale, il 14 dicembre scorso è stata inaugurata nel centro storico di Grosseto la prima bottega di Vetrina Toscana gestita da Confcommercio Grosseto: uno spazio fisico che gli iscritti alla rete potranno utilizzare come “vetrina” delle proprie produzioni e in cui saranno organizzati degli incontri con i produttori locali, verranno creati deilaboratori e workshop tematici oltre a pacchetti con degli itinerari enogastronomici personalizzati su misura per scoprire al meglio il territorio.

La Toscana è un brand e il cibo e il vino sono degli straordinari ambasciatori: ecco che il marchio regionale di Vetrina Toscana si affaccia all’estero. Dopo il primo ristorante “Sapori di Toscana” ospitato al 34° piano del prestigioso Hotel Domain di Manama, in Bahrein, capitanato dalla chef lucchese Simona Girelli si allarga la rete dei ristoranti targati Vetrina Toscana con la recentissima entrata ufficiale del ristorante: “Acquolina” a San Francisco in California, situato di fronte al suggestivo Washington Park e alla Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo. Il ristorante è gestito da due toscani, il livornese Dario Nicotra e lo chef pisano Marco Avila che portano l’essenza di una vera trattoria toscana a North Beach, la piccola Italia della California.

Proprio grazie all’esperienza nel campo del turismo enogastronomico maturata con Vetrina Toscana, la Regione Toscana è stata designata dal  Ministero del Turismo come capofila per la valorizzazione gastronomica delle regioni e province autonome all’interno del progetto: “Scopri l’italia che non sapevi – Viaggio Italiano” E’ nato così: “Aromi d’Italia”, un progetto capace di raccontare l’identità gastronomica del nostro paese attraverso due azioni: un bus-ristorante di ultima generazione attrezzato con tutti i comfort che ha girato l’Italia e la creazione di un kit olfattivo che ha l’obiettivo di essere un nuovo e originale strumento di promozione del nostro paese.

L’incontro di oggi rappresenta un’opportunità per tracciare un bilancio di quanto realizzato da Vetrina Toscana negli ultimi tre anni, sia a livello nazionale che internazionale, anche alla luce degli straordinari riconoscimenti che la Toscana continua a raccogliere. È l’occasione per offrire degli ‘assaggi di futuro’, illustrando le azioni che saranno messe in atto nel breve e medio termine” – ha dichiarato Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica.

 

Durante la mattinata di lavori, Fondazione Sistema Toscana che da sempre cura la parte digitale del progetto, ha presentato il nuovo sito di Vetrina Toscana – www.vetrina.toscana.it – rinnovato nella grafica e più semplice da navigare. La nuova piattaforma, pensata principalmente per gli operatori del settore, si integra strettamente con l’ecosistema digitale di Visittuscany.com e della testata giornalistica intoscana.it, entrambi gestiti da FST. Si configura come una vera e propria porta di accesso al mondo enogastronomico e agroalimentare della regione, offrendo numerose opportunità per gli iscritti alla rete: dalla promozione alla comunicazione, dalla consultazione del manifesto dei valori alla valorizzazione di progetti istituzionali, fino al rapporto con i media e alla visibilità attraverso gli strumenti digitali. Il tutto ancorato a un database aggiornato con i profili delle imprese aderenti. www.vetrina.toscana.it ospita ristoranti, botteghe, produttori, strutture ricettive, agriturismi e attività come birrifici, frantoi, enoteche e oleifici, oltre a stakeholder di riferimento quali le Strade del Vino e le associazioni di categoria. Presenti anche contenuti di approfondimento come news, podcast, ricette e format narrativi che sfruttano le sinergie con intoscana.it e i suoi canali social.

Nel nuovo sito di Vetrina abbiamo fatto in modo di offrire ai diversi target un canale di accesso all’enogastronomia toscana con sempre nuovi strumenti e servizi dedicati. Il visitatore viene accompagnato per mano dalla homepage alle sezioni interne coerenti nel design con l’immagine storica del progetto di Regione Toscana. La vera novità riguarda gli operatori che, a differenza del passato, in futuro potranno caricare attraverso Vetrina anche offerte commerciali ed esperienze che, grazie all’interoperabilità con il DMS (Destination Management System) regionale, saranno poi integrate nell’ecosistema digitale del turismo regionale”, ha spiegato Francesco Palumbo, direttore di Fondazione Sistema Toscana.

In occasione del lancio del nuovo sito, sui social di Vetrina Toscana è stata rilanciata la campagna “Un viaggio nel viaggio”, un raffinato abbinamento di colori, forme e immagini che celebra piatti, prodotti e territori. Novità assoluta è il contest dedicato agli utenti, invitati a condividere le foto dei piatti toscani preparati in casa o gustati al ristorante, utilizzando l’hashtag ufficiale #unviaggionelviaggio e taggando il profilo di Vetrina. Le immagini più suggestive verranno pubblicate sul sito e sui canali social del progetto, citando l’autore dello scatto.

Vetrina Toscana è il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.

www.vetrina.toscana.it

 

Pitti Monnalisa

 

Il brand, icona di eleganza e innovazione nella moda per bambini, in occasione dell’edizione numero 100, celebra la collaborazione con la manifestazione attraverso il progetto editoriale Pitti Bimbo x Monnalisa, ideato da Matteo Tugliani, Ceo di Monnalisa.
L’obiettivo è quello di raccontare il fascino di Firenze e di Pitti attraverso gli occhi di bimbe e mamme ambassador internazionali. Un diario digitale
ricco di immagini ed emozioni rivelerà una Firenze intrecciata tra arte, cultura e tradizioni familiari, in una celebrazione delle radici italiane e dei valori globali.

All’interno della Fortezza da Basso, uno spazio espositivo esclusivo presenterà le collezioni Monnalisa Autunno/Inverno 2025-26 e Primavera/Estate 2025, arricchite da accessori unici. Le piccole ambassador avranno l’opportunità di partecipare a uno speciale content creation live, dove si troveranno ad indossare look esclusivi con i riflettori su di loro, interagendo in modo divertente per la creazione dei contenuti esclusivi.
Questo creerà un format nuovo e un momento unico per le bimbe, per Monnalisa e per Pitti.

Il progetto proseguirà oltre la manifestazione, anche nei prossimi mesi, coinvolgendo i social media per amplificare la narrazione di questa avventura. L’obiettivo è creare un racconto autentico e coinvolgente, capace di ispirare generazioni future con la bellezza della moda sostenibile, dell’arte e cultura, il valore dei legami familiari, l’importanza dell’educazione, l’eleganza del bon ton e la ricchezza di tradizioni e costumi.

FOLLOW  @pittibimbo_official and @monnalisa_official

Essere ospiti d’onore di Pitti 100 non è solo un onore, ma anche una responsabilità. Insieme a Pitti, vogliamo celebrare la moda come forma d’arte e come strumento di connessione culturale.

— Matteo Tugliani, Ceo di Monnalisa